come mangiare per curare l'intestino

Che il benessere parta dalla tavola non è una novità, lo diceva già Ippocrate nel IV secolo a.C. Eppure mangiare bene non basta. Per stare bene e conciliare sana alimentazione e stile di vita altrettanto sano è necessario trattare bene l’intestino, il nostro secondo cervello e sede del sistema immunitario.

metodo adamski libroNe è convinto Frank Laporte-Adamski, naturopata e osteopata francese, che da oltre 30 anni studia l’apparato digerente e come questo influenzi la salute di tutti gli organi del corpo e il benessere generale. In questi anni, l’esperto ha messo a punto un metodo per aiutare le persone a sentirsi in armonia con l’intestino e ora ne parla nel suo ultimo libro Digerisco. Il metodo per un intestino felice e un giro vita perfetto (Vallardi, 14,90 €).

Nessun regime dietetico restrittivo, ma solo un percorso di educazione alimentare, che porta a regolare il tratto digestivo, che quando è in buona saluta “assimila, elimina, corregge tutti gli scarti”. Sgonfiando naturalmente l’addome. Questo è il principio del Metodo Adamski.

Quindi, se ti senti gonfia, se vuoi perdere peso o purificarti, amerai il metodo Adamski, che attraverso delle semplici norme ti porterà a trovare il tuo equilibrio.

Gli alimenti non sono tutti uguali: cibi lenti e veloci

Secondo lo specialista francese, gli alimenti si dividono in lenti e veloci, secondo la velocità di caduta nel tratto digestivo.

  • Sono cibi “veloci”: gli yogurt, tutta la frutta (tra cui il pomodoro, i peperoni, la zucca, il melone, il limone, il peperoncino) e il miele. La frutta si intende cruda, cotta, secca e candita. Fanno eccezione il vino e l’aceto d’uva, nei quali la molecola acida è stata trasformata nel corso della fermentazione.
  • Sono cibi “lenti” tutti gli altri alimenti.

Per Laporte-Adamski non bisogna mai consumare insieme alimenti di queste due categorie, perché rallentano la digestione, causando diversi fastidi: stitichezza, meteorismo, ma anche insonnia e disturbi dell’umore.

Gli alimenti a caduta veloce impiegano circa 30 minuti per essere digeriti, mentre quelli lenti 4-5 ore. Ma se mangiati assieme possono impiegare anche molto più tempo, ingolfando l’intestino e accumulando tossine.

Per stare bene, quindi, bisogna focalizzarsi sul concetto veloce-lento e non sulla quantità di cibo che si ingerisce, come accade invece con le diete tradizionali.

Attenzione alla fermentazione dei cibi

L’autore del libro sostiene che per vivere più a lungo e mantenersi in forma sia fondamentale un apparato digerente sano e pulito. Ostruire gli organi digestivi significa dar vita a disturbi quali gonfiore, pesantezza, stitichezza, reflusso. 

La buona norma da seguire è quella di evitare tutti quei cibi che insieme rischiano di fermentare all’interno della pancia.

Sarà sufficiente alimentarsi tenendo separati cibi a caduta veloce (30 minuti) come yogurt, miele, frutta, pomodori, melanzane, peperoni e zucca da quelli a caduta lenta (4-5 ore) come carboidrati, proteine, altra verdura e frutta secca.

Garantirsi la corretta funzionalità dell’intestino vorrà dire privilegiare un’assunzione dei cibi oculata, equilibrata, che preveda la divisione tra alimenti a caduta lenta e caduta veloce e che riesca a tenere alla larga così mal di schiena, emicrania, insonnia e problemi circolatori.

Per avere un intestino sano bisogna quindi imparare a mangiare, senza dover necessariamente privarsi di alcuni alimenti.

 

Il metodo per un intestino felice

come mangiare per stare beneIl libro rappresenta un avvincente manuale alla scoperta dell’universo digestivo. Il metodo messo a punto dallo specialista e descritto nel testo focalizza l’attenzione sulla velocità di discesa degli alimenti nel tubo digerente.

Il volume si suddivide in quattro macro aree ben delineate che partono dalla sua filosofia e individuano via via una dieta, dei “cibi amici”, consigli utili per cambiare in meglio il proprio stile di vita, ma anche validi suggerimenti su come poter affrontare i pasti fuori casa e i vari acquisti al supermercato. A chiudere l’opera, una raccolta di testimonianze di volti noti che hanno sposato questo nuovo stile di vita traendone beneficio (fra cui gli attori Claudio Santamaria e Francesca Neri).

Foto Unsplash


Se i nostri articoli ti piacciono, ti suggeriamo di iscriverti alla newsletter

Riceverai tutte le settimane delle email esclusive con dei consigli utili (e testati) per rimanere in forma, dimagrire e migliorare la tua alimentazione. E riceverai subito in regalo una guida per sgonfiarti e perdere peso senza dieta. Se vuoi la guida in regalo, CLICCA QUI