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Gambe gonfie, buccia d’arancia, cuscinetti, ritenzione idrica: dietro al problema della cellulite se ne nascondono molti altri.

Andrebbe affrontata e curata tutto l’anno, per non trovarci a giugno in panico per l’imminente prova costume (il weekend fatidico è quello del 2 giugno: se il tempo è clemente è la data che segna il primo bagno).

È il momento in cui ci sale l’ansia perché guardandoci allo specchio ci vediamo orribili, pallide, con troppi peli qua e là, cuscinetti e lei, l’odiata cellulite.

È uno dei nostri difetti più odiati. Ma checos’è esattamente? Perché si forma? È possibile contrastarla e farla regredire in modo naturale, senza trattamenti estetici costosi e creme anticellulite, che spesso si rivelano inutili?

Parliamo di tutto questo nell’articolo e in fondo trovi un super decalogo di cose da fare e cose da evitare.

1. Che cos’è la cellulite

È quel fastidioso inestetismo cutaneo, che compare a un certo punto nella vita delle donne e deturpa l’uniformità della pelle sui fianchi e sui glutei, ma anche sull’addome e sulle braccia. Così la nostra pelle, da liscia e rosea, appare come la buccia di un arancia, a macchie.

Il suo nome scientifico è pannicolopatia fibro-edematosa ed è un’alterazione del tessuto sottocutaneo, il pannicolo appunto, che è ricco di cellule adipose.

Sono proprio queste cellule adipose che si gonfiano in maniera eccessiva (ipertrofia) a modificare i tessuti, a causa del rallentamento del flusso sanguigno e del ristagno di liquidi tra le cellule. La cattiva circolazione impedisce la normale funzionalità delle cellule e dei tessuti, come l’eliminazione delle scorie e il corretto scambio energetico tra le cellule.

Se il pannicolo cresce troppo, da inestetismo diventa un problema più serio, perché può compromettere la circolazione linfatica e venosa, comprimere nervi, causare edemi e dolore.

Per la serie #maiunagioia, la cellulite colpisce principalmente le donne, per via della conformazione fisica e la maggior presenza di cellule adipose sottocutanee.

Ma è molto democratica, perché non riguarda soltanto le donne in sovrappeso, che ne sono più soggette per via del grasso in eccesso, colpisce anche le magre.

2. Quanti tipi di cellulite esistono

Visto che nella vita nulla è semplice, non possiamo aspettarci che anche il difetto più odioso e detestato del corpo femminile lo sia. Giusto?

Infatti la cellulite non è una sola, ne esistono di tre tipi:

  • la cellulite compatta o dura, localizzata sulle ginocchia, sulle cosce e sui glutei e colpisce chi è in buona forma fisica e ha una muscolatura tonica (quindi, nessuna è esclusa).
  • la cellulite flaccida o molle, all’interno delle cosce e delle braccia. Può essere l’evoluzione della cellulite dura, oppure comparire così, generalmente nelle persone che hanno subito sbalzi di peso (altra ragione per evitare le diete strong), o nelle persone di mezza età.
  • la cellulite edematosa, situata a livello delle caviglie, dei polpacci, cosce e glutei, ed è caratterizzata dal ristagno di liquidi nei tessuti, che appaiono gonfi e spugnosi.

Rimedi da adottare e comportamenti da evitare: ecco come vincere la battaglia contro la cellulite senza ricorrere a costosi trattamenti estetici, creme anti-cellulite, impacchi di alghe strane. 

3. Come cambia nel tempo

Se non viene curata e contrastata, la cellulite evolve, cambiando aspetto e gravità.

Passa dal primo stadio, che è la fase edematosa, che abbiamo appena visto, al secondo stadio, la cellulite fibrosa, in cui i liquidi penetrano nei tessuti adiposi, alterandoli e formando dei piccoli noduli, che danno alla pelle il celebre aspetto “a buccia d’arancia”.

Il terzo e ultimo stadio è la cellulite sclerotica, difficile da ridurre. Compaiono noduli di grande dimensioni, la pelle diventa fredda, a macchie, con grandi affossamenti.

4. Perché si forma: gli aspetti genetici e ormonali

È importante capire perché si forma la cellulite, perché ci aiuta a individuare (e interrompere) quei comportamenti che la possono favorire.

Alcuni fattori sono genetici (e ce li dobbiamo tenere) e hanno a che vedere con la predisposizione personale e famigliare, e dalla propria storia ormonale.

Perché fra le cause primarie ci sono gli estrogeni, ormoni che causano ritenzione idrica e ristagno di liquidi.

La cellulite infatti può comparire durante l’adolescenza, per via della tempesta ormonale, prima del ciclo mestruale e durante la gravidanza, quando il livello di estrogeni aumenta. Anche alcune pillole anticoncezionali a base di estrogeni possono favorirla.

Durante la menopausa invece gli estrogeni si riducono, ma rallenta anche il metabolismo, quindi aumenta la ritenzione idrica ed è più difficile eliminare liquidi e scorie.

Quindi, da qualunque parte la guardiamo, la cellulite viene, spesso per una ragione che va oltre la nostra volontà e bisogna imparare a conviverci. Stop.

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5. Perché si forma: i comportamenti (da evitare) che la causano

Ci sono però dei comportamenti e delle scelte che facciamo, legate al nostro stile di vita, che possono amplificare una situazione già complicata.

Vediamo per cui, cosa non bisogna fare e quali sono le situazioni che, anche apparentemente slegate, possono peggiorare lo stato della pelle a buccia d’arancia:

  1. Da evitare tutti i comportamenti che causano ritenzione idrica, fra cui sedentarietà, abuso di alcol, sale.
  2. Sotto accusa anche stress, fumo, caffè, irregolarità intestinale e, come già detto, sbalzi di peso.
  3. Sempre sul fronte alimentare, da evitare diete ricche di grassi animali, proteine, zuccheri e alimenti che affaticano il fegato, come fritture, latticini, salumi, cioccolato, bevande alcoliche.
  4. Ma anche indossare abiti troppo attillati può favorire la cellulite, perché comprimono i vasi sanguigni e rallentano la circolazione.
  5. Discorso simile per le scarpe troppo strette e tacchi troppo alti: ostacolano la circolazione.

6. Come combattere la cellulite in modo naturale

E adesso la domanda che tutte ci facciamo: si può eliminare (senza fare interventi estetici, fare impacchi con alghe e creme anticellulite)? Ci sono dei rimedi naturali?

Si possono adottare degli accorgimenti per contrastarla, e migliorare la situazione, rendendo la pelle più tonica e compatta, ma difficile eliminarla del tutto. Ma bisogna intervenire in modo deciso sul proprio stile di vita.

Ecco come:

  1. MANGIA DETOX

Per prima cosa, adottare un regime alimentare ipocalorico e disintossicante, prediligendo il consumo di frutta e verdura, ricco di fibre e cereali integrali (se vuoi un esempio di dieta detox con schema alimentare in pdf, ne parliamo in un articolo dedicato).

  1. IDRATATI (ANCHE A TAVOLA)

L’idratazione è fondamentale, per cui bevi molta acqua, minimo due litri al giorno, per favorire la diuresi ed eliminare le scorie. Via libera a tisane per sgonfiarsi e acque detox che drenano, che ti aiutano a idratarti di più.

Anche a tavola ci si può idratare, prediligendo vegetali ricchi di acqua, come i cetrioli, meloni, ananas.

  1. FAI SPORT, MA EVITA LA CORSA

L’attività fisica è imprescindibile e deve essere praticata con costanza, per rassodare i muscoli, riattivare la circolazione e bruciare i grassi accumulati nelle cellule adipose.

Ma attenzione alla corsa, che può essere controproducente: l’impatto con il terreno può produrre delle microlacerazioni alle cellule adipose che possono peggiorare la situazione. Meglio fare camminate veloci, bicicletta, nuoto.

Consigliati anche esercizi di tonificazione, tipo squat e pesi, stretching, per potenziare i muscoli, che consumano più calorie e bruciano grassi.

Nell’articolo Fare sport per dimagrire, trovi delle schede con esercizi di tonificazione da fare a casa.

  1. STIMOLA LA CIRCOLAZIONE

Stimolare il microcircolo è un fattore decisivo. Contrasta il ristagno di liquidi con massaggi quando ti metti la crema, fai docce fredde, non stare troppo tempo seduta, alzati spesso, fai le scale.

Se fai un lavoro sedentario, cerca di tenere le gambe in alto.

E in inverno (ricorda che dobbiamo pensarci tutto l’anno, non solo in estate), usa le calze a compressione graduata, aiutano la circolazione.

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Conclusioni: 14 comportamenti da evitare e 12 rimedi adottare

Non abbiamo scampo, come abbiamo visto, se siamo predisposte, la cellulite ci viene. Dobbiamo sì cercare di contrastarla, ma è fondamentale accettarla (e ricordarci che le foto che vediamo sui social e sui giornali sono tutte ritoccate!).

Ricapitoliamo cosa evitare:

  1. No agli sbalzi di peso
  2. No alla sedentarietà
  3. No all’abuso di alcol
  4. No all’abuso di sale
  5. No allo stress
  6. No al fumo
  7. No all’irregolarità intestinale 
  8. No all’eccesso di grassi animali
  9. No all’eccesso di zuccheri
  10. No agli alimenti che affaticano il fegato (fritture, latticini, salumi, cioccolato, alcool)
  11. No agli abiti troppo attillati
  12. No alle scarpe troppo strette e tacchi troppo alti 
  13. No alle gambe accavallate
  14. No alla corsa

E ora cosa fare per combatterla:

  1. Sì a frutta e verdura e cereali integrali
  2. Sì 2 litri di acqua al giorno
  3. Sì a tisane e acue detox
  4. Sì a camminate veloci
  5. Sì a esercizi di tonificazione, tipo squat
  6. Sì a nuoto 
  7. Sì alla bicicletta
  8. Sì ai massaggi
  9. Sì alle docce fredde
  10. Sì alle scale
  11. Sì alle gambe in alto
  12. Sì alle calze a compressione graduate

Le foto sono di: Phi Phi; Everton Vila; Alexandr Podvalny on Unsplash.


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