dimagrire senza soffrire la fame

Credi ancora che per dimagrire devi soffrire la fame, e che il dimagrimento deve essere veloce?

Beh, lasciatelo dire, è il modo più sbagliato e inefficace per perdere peso.

È una strada senza uscita verso il fallimento, verso l’effetto yo-yo

E che ti fa soffrire doppiamente: non solo durante la dieta, durante la quale ti massacri facendoti del male, ma pure dopo, perché riprendi i kg persi, e in eccesso.

Lo so, è come hai sempre fatto. Ma non allarmarti, perché la maggior parte delle persone fa così. Pensiamo che sia il modo più veloce e furbo. Invece è quello che ci condanna al blocco del metabolismo. E non solo. 

Allora come si fa a perdere peso? Mangiando.

Esatto, hai letto bene: si dimagrisce, mangiando.

Come? Lo vediamo in questo articolo. Ma prima lascia che ti spieghi perché affamarsi durante le diete è assolutamente sbagliato.

Ecco di cosa parliamo:

Perché è sbagliato soffrire la fame a dieta

Seguire delle diete eccessivamente ipocaloriche è uno degli errori più frequenti che si fanno quando si vuole perdere peso.

Quando riduciamo drasticamente le porzioni ed eliminiamo alcuni alimenti, come pasta e pane, creiamo dei danni al metabolismo, che si allarma e si blocca.

Il nostro corpo e il nostro cervello non sono fatti per soffrire la fame, per pasti ipocalorici. 

Al contrario, sono programmati per farci sopravvivere, che significa mangiare tanto per immagazzinare energia, perché non sanno quando avverrà il prossimo pasto. 

Quindi, se a un certo punto smettiamo di mangiare, si attivano tutti gli allarmi possibili, perché siamo in pericolo. E il nostro corpo reagisce di conseguenza.

La prima cosa che fa è bloccare il metabolismo.

 

perché è sbagliato dimagrire velocemente

Si blocca il metabolismo

Se riduciamo drasticamente e improvvisamente le calorie che ingeriamo, il metabolismo rallenta, per adeguarsi al nuovo regime energetico. Vale a dire, che consuma meno e si assesta sul nuovo apporto calorico. Molto più basso rispetto a prima. 

E sai cosa significa? Che sono tutti kg in più, appena riprenderai a mangiare normalmente.

Te lo spiego con dei numeri:

prima introducevi 2000/2200 calorie al giorno e tra metabolismo basale e attività consumavi 1700/1800 calorie.

Poi passi in modo improvviso a un regime da 1300 calorie, che non ti bastano per coprire neanche il consumo del metabolismo basale (quello che consumi a riposo).

E come reagisce il tuo metabolismo? Si abbassa, si blocca, perché deve stare dentro quelle 1300 calorie.

Se prima bruciava per 1800 calorie, adesso 1300. Una bella differenza, che si trasforma in chili in più, appena superi le 1300 calorie.

 

Non sei tu, è il tuo cervello

Non solo: se il tuo peso è stabile da anni, per il tuo cervello è quello corretto.

Quindi, se dimagrisci velocemente in poche settimane di 5 o 6 kg, il tuo cervello farà di tutto per riprenderli. Perché tenderà sempre a tornare al peso che lui ritiene giusto.

Uno degli errori più comuni che si fanno quando si vuole dimagrire è cercare di farlo velocemente e in modo drastico.  Ovvero soffrendo la fame. Ma questo è il modo ci si condanna all’effetto yo-yo e al blocco del metabolismo

Non è sostenibile sul lungo periodo

Il cervello ama il cibo grasso e ricco. Ed è pigro.

Più è calorico un alimento, più lo desidera. Perché vuol dire tanta energia, subito, e minor fatica per lui, che non dovrà affannarsi per recuperare la dosa giornaliera di calorie.

Un bel piatto di pizzoccheri con burro e formaggio lo manda in estasi. Ci sono i carboidrati che sono la sua principale fonte energetica, e ci sono i grassi che può accumulare. 

Se però all’improvviso elimini i carboidrati, riduci i grassi, lo mandi in crisi e continuerà a cercarli. Il cibo diventerà un’ossessione.

E sarà impossibile resistere sul lungo periodo, impossibile rimanere costanti.

Puoi farlo per qualche giorno, una settimana forse, ma poi capitolerai. E ingurgiterai qualunque cosa ti capiti a tiro. 

Anche perché, diciamocelo: quanto puoi tirare avanti mangiando solo insalata scondita e bresaola? Il minimo che farai è sognare un piatto di pizzoccheri, insieme alla pizza, alle lasagne…

Cercare di perdere peso così, quindi, è una battaglia persa in partenza.

Stare a dieta non significa mortificarsi. Ma prendersi cura di sé. 

Dimagrire, mangiando: si può?

La risposta è sì. Ti sembrerà un paradosso, ma è così: per dimagrire (bene), devi mangiare (bene).

Devi accompagnare l’organismo e il cervello ad abituarsi al nuovo regime alimentare, senza bruschi cambiamenti, senza allarmarli. 

Per questo è fondamentale perdere peso progressivamente, e non velocemente. Solo così dimagrirai in modo sano, riuscirai a seguire la dieta senza abbandonarla e scongiurerai l’effetto yo-yo.

Ma in pratica, a quanto corrisponde, ti starai chiedendo?

Per dimagrire in modo duraturo non devi perdere più di 500/800 g a settimana

Se già raggiungi il kg a settimana, sei a rischio. 

Per questo, il modo migliore per dimagrire, è mangiando, senza soffrire la fame.  E senza punirsi con insalate scondite, ma continuando a mangiare piatti gustosi, ma light

Ed è ancora più importante, seguire il corretto piano alimentare, che sia tarato sul proprio fabbisogno calorico e tenga conto del dispendio energetico.

Che cosa mangiare per dimagrire

Per ridurre l’apporto calorico, senza creare scompensi, per l’organismo e per il cervello, bisogna mangiare il giusto di tutto. Carboidrati, proteine e grassi.

Ognuno di questi elementi è fondamentale, anche i grassi e i carboidrati. 

Sono gli elementi alla base della Dieta Mediterranea, che sempre più studi e ricerche scientifiche definiscono come lo stile alimentare in grado di garantire longevità e salute. 

Secondo la Dieta Mediterranea, i nutrienti devono essere così suddivisi:

  • 55–60% di Carboidrati, di cui l’80% complessi e il 20 % di zuccheri semplici;
  • 10–15% di Proteine;
  • 25–30 % di Grassi   

Quindi, dimenticati delle diete monoalimento (del riso, del limone, della patata, ecc) o di quelle che limitano l’assunzione di carboidrati, come la dieta Chetogenica e quella iperproteica, che non sono sostenibili a lungo e se non seguite correttamente (e sotto controllo medico) possono apportare seri danni all’organismo.

Infatti, l’eccesso di proteine non è salutare, perché l’organismo fatica a smaltirle e affaticano reni e fegato.

Per dimagrire in modo stabile e duraturo, devi mangiare. Sano e nel modo giusto, con un piano alimentare tarato sul tuo fabbisogno calorico  

Mai senza carboidrati

Se finora hai provato a dimagrire, eliminando i carboidrati, perché pensavi che facessero ingrassare, ti devi ricredere. 

I carboidrati sono imprescindibili da un’alimentazione sana e bilanciata e ingrassano se ne mangi in quantità eccessive (come tutto, del resto) e se eccedi con quelli semplici (dolci e zucchero).

Se mangi la dose giusta, in base al tuo fabbisogno calorico giornaliero, rispettando le dosi della Dieta Mediterranea, non ti faranno ingrassare.

Al contrario, i carboidrati complessi integrali, ricchi di fibra, ti aiutano a non sentire la fame. Per cui, al contrario di quanto si dica, a dieta sono utili.

la pasta e i carboidrati non fanno ingrassare

Conclusioni: come dimagrire per sempre

Ricapitolando, se vuoi perdere peso in modo duraturo, devi abolire dal tuo vocabolario la parola “velocemente”. 

Anche se più impegnativo e faticoso perché sul breve periodo i risultati saranno meno evidenti (ma sul lungo saranno più che soddisfacenti), devi accontentarti di perdere mezzo kg a settimana

L’unico modo per farlo è optare per un regime alimentare tarato sul tuo fabbisogno calorico, che tenga conto del dispendio energetico, che non sia eccessivamente ipocalorico e che non elimini nessun tipo di alimento

Devi quindi seguire un’alimentazione sana e variegata, che includa carboidrati integrali, proteine vegetali e animali, e grassi

Su questi principi abbiamo costruito in collaborazione con i nostri esperti:

IN FORMA!, il programma che ti fa dimagrire senza soffrire la fame e senza bandire nessun ingrediente

È studiato per insegnarti a controllare il peso, attraverso la giusta alimentazione, e aiutarti a smontare le abitudini che ti hanno portato a essere in sovrappeso. 

E le persone che lo hanno fatto ci hanno confermato tutte che non hanno sofferto la fame, che lo stile alimentare proposto era di loro gradimento, soddisfacente e abbondante.

Quindi, vuoi dimagrire senza soffrire la fame? Prova IN FORMA!

Foto Pixabay. Foto di apertura di Bernadette Wurzinger.


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