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Come tornare in forma dopo il parto (in modo naturale)

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Nove mesi con il pancione, nove mesi in uno stato di grazia con il tuo bambino che cresce dentro di te e tu con lui. Poi il parto e la vita che si stravolge: tuo figlio ha bisogno del tuo affetto e delle tue cure in ogni instante, però non è più dentro il tuo corpo, che nel frattempo non ha più quel bel pancione e fatica a riprendere la forma che aveva prima della gravidanza.

Può essere un problema, per alcune diventare un cruccio, ma pensaci: dopo il parto, le priorità sono altre.
Fissarsi con la forma fisica, darsi regole ferree per dimagrire, progettare rivoluzioni alimentari in un momento in cui tutto cambia e le sole regole possibili sono quelle imposte da tuo figlio, è controproducente e può farti sentire solo avvilita e affranta.
Anche perché, per perdere peso dopo il parto, serve anzitutto buonsenso.
Io sono riuscita a ritrovare il mio peso forma circa 8 mesi dopo la nascita del mio bambino. Si, anzitutto senza fretta.

In questo articolo vi racconto cosa ho imparato: 8 consigli per tornare in forma dopo il parto.

Comincia prima: previeni l’aumento di peso

Nei 9 mesi di gravidanza ho preso 11 chili: sì, me la sono cavata, perché gli esperti consigliano di non andare oltre i 12. Come ho fatto? Non ho creduto a mia madre che mi ripeteva che “in gravidanza si deve mangiare per due”.

In gravidanza, per favorire il corretto sviluppo del feto e non rischiare complicanze (la più comune è il diabete gestazionale), bisogna mangiare pochissimo in più: servono 260 calorie oltre a quelle della normale dieta nel secondo trimestre, il doppio nel terzo, che equivalgono rispettivamente a un vasetto di yogurt con i cereali, e una fettina di pane e marmellata.

Gli sgarri, le “voglie”? Certo che me li sono concessi. Io mangiavo anche due barrette di cioccolato al latte al giorno, e almeno due pizze a settimana. Però ho sempre fatto movimento: almeno due volte a settimana uscivo di mattina presto e andavo al parco a camminare per un’ora (ho corso regolarmente, invece, fino al momento in cui ho scoperto di essere incinta e cioè all’inizio del terzo mese).

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Non avere fretta

Capirai presto che, dopo la nascita, l’unico che ha il diritto ad avere fretta – di mangiare, essere cambiato, coccolato e cullato – è tuo figlio, a te non resterà che assecondarlo.

Pretendere di tornare nei vecchi jeans poche settimane dopo il parto è un’utopia: servono dai quattro agli otto mesi perché il fisico si riassesti e i tessuti dell’addome tornino al loro posto. Quindi calma, e pazienza: la natura deve fare il suo corso.

Dimagrire dopo la gravidanza in modo naturale? È possibile. Ma non si può pretendere di tornare nei vecchi abiti in poche settimane: servono dai 4 agli 8 mesi per far tornare al loro posto i tessuti dell’addome e per far riassestare il corpo in generale 

Non fare diete restrittive

Perché metterti a stecchetto? Ti priverebbe del piacere del cibo che dopo il parto è anche uno dei pochi momenti di pausa.

Perciò, riserva lasagne e parmigiana che la mamma premurosa ti ha messo in freezer al weekend, e nei giorni feriali cerca di preparare piatti velocissimi, ma equilibrati.

E cioè ricchi di carboidrati complessi, proteine e vitamine e minerali, ma poveri di grassi: per esempio pasta integrale con i legumi, minestroni con il riso, insalate con verdure fresche e pesce/pollo/formaggi.

Scegli gli ingredienti giusti

Senza fare diete restrittive, è fondamentale scegliere gli alimenti giusti ed evitarne altri.

Prova a ridurre farine e zuccheri raffinati, cibi troppo grassi e con cotture complesse: non fanno che affaticare l’organismo già messo a dura prova dagli orari serrati del bambino.

Preferisci invece cereali integrali che assicurano un rilascio lento di energia, e sono ricchi di fibre che aiutano la regolarità intestinale (la gravidanza e il puerperio la mettono a dura prova). Ne sono una fonte preziosa anche le verdure, da non farsi mancare mai anche per assicurarsi una scorta di vitamine, di cui è piena anche la frutta fresca.

E ricorda di alternare le proteine a ogni pasto: carne, pesce, legumi, uova e formaggi freschi (riservando quelli stagionati a una volta a settimana perché sono molto più ricchi di grassi).

Non condire troppo

Non esagerare con grassi animali, come il burro, e ricordare che anche l’extravergine va dosato (un cucchiaino da tè a pasto).

Ma non solo: occhio al sale, perché provoca ritenzione e non ti aiuterà a eliminare tutti i liquidi accumulati nei nove mesi.

Non credere al vecchio adagio popolare: “In gravidanza si deve mangiare per due”. Durante la gestazione servono pochissime calorie in più: 260 calorie in più nel secondo trimestre, il doppio nel terzo. Che equivalgono a un vasetto di yogurt con i cereali, e una fettina di pane e marmellata 

Non esagerare con gli spuntini

Quando un neonato è sveglio richiede tutta l’attenzione della sua mamma, ma è anche vero che nei primi mesi di vita dorme anche tre/quattro ore di fila. Un momento preziosissimo per la neomamma, che può ritagliarsi del tempo per sè.

La tentazione di approfittarne e cedere a uno spuntino è forte: niente di male, purché tu stia attenta a non esagerare con cibi grassi.

Sempre meglio fare scorta di frutta fresca e secca, verdure da sgranocchiare come carote e finocchi, barrette di cereali integrali: danno la carica giusta, e sono ipocalorici.

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Camminare? Sempre!

Camminare, camminare, camminare: non c’è miglior esercizio fisico che si possa fare dopo il parto.

Anche perché in realtà è l’unico che si possa fare: le attività sportive vere e proprie sono sconsigliate prima dei 40 giorni dal parto.

Quando camminare? Le tre ore tra una poppata e l’altra sono perfette: era dura non cedere alla tentazione di stendersi sul divano, ma io ne approfittavo una volta al giorno per andare al parco, guardare le vetrine, prendere un caffè con le amiche e distarmi un po’ mentre il mio bambino si rilassava cullato nel suo passeggino.

Perché anche dormire (quando ce la fai) aiuta

Si, dormire, a qualsiasi ora del giorno e in qualunque posto tu sia, dato che a decidere quando potrai riposarti è sempre lui, il piccolo di casa.

Se non si riposa adeguatamente, infatti, gli ormoni vanno in tilt e tra gli effetti collaterali c’è l’aumento di appetito e il desiderio di cibi grassi. Inoltre non dormire provoca un rallentamento del metabolismo e una conseguente diminuzione del dispendio calorico.

Senza contare che non dormire, può rendere irritabili, e non è sicuramente questo il momento per lasciarsi andare. Perciò, per quanto possibile, goditela

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Conclusioni: dimagrire dopo il parto

Come vedi, si può tornare in forma dopo il parto in modo naturale, solo con il buonsenso. Senza fretta e senza diete restrittive e inopportune, rispettando i ritmi del corpo, che ha un suo tempo fisiologico per riassestarsi.

Gli aspetti importanti di cui ti devi ricordare sono:

  • È fondamentale “prevenire” l’aumento di peso in gravidanza
  • È importante non avere fretta, il corpo ha bisogno dei suoi tempi
  • Diete restrittive? Dopo il parto no, grazie
  • Quali cibi scegliere e cosa preparare
  • Gli alimenti da evitare
  • Attenzione agli spuntini
  • Camminare? Sempre!
  • Perché anche dormire (quando ce la fai) aiuta

Le foto sono di: Dakota Corbin on Unsplash; Freestocks; Aditya Romansa on Unsplash; Kinga Cichewicz on Unsplash.

2018-10-17T09:43:18+00:00By |COME DIMAGRIRE|

About the Author:

Mamma di Lorenzo, compagna di Giorgio, di mestiere faccio la giornalista, e scrivo da freelance per riviste femminili, siti di informazione e il mio blog www.viaggioscrivoamo.com di tutto ciò che mi fa stare bene, mi incuriosisce e mi appassiona: i viaggi che vivo e che sogno in giro per il mondo e il cibo buono, sano e sostenibile da preparare in casa o mangiare fuori. Su Instagram sono @Faduepuntozero