cucinare light

Alleata del nostro benessere, sana e gustosa, la cottura al vapore ha il pregio di mantenere intatti i nutrienti dei cibi e conservarne le caratteristiche organolettiche. Aromi e sapori degli alimenti restano inalterati, anche le vitamine e i sali minerali non vengono persi. Cucinare a vapore, non solo le verdure, ma una gran quantità di alimenti, vuol dire avere a cuore la propria salute, prendersi cura del corpo, con un occhio di riguardo anche alla linea.

Spesso bistrattata, è anche un metodo di cottura che può riservare grandi sorprese, utilizzando qualche accortezza culinaria.

Ecco quindi di seguito i nostri suggerimenti per una corretta cottura a vapore.

Come funziona la cottura a vapore?

Quando si parla di cottura a vapore non bisogna pensare a nulla di complicato, semplicemente occorrono due contenitori, uno in cui va messa l’acqua e un altro, chiuso con un coperchio, su cui adagiare gli alimenti. Tra le caratteristiche principali, infatti, vi è proprio l’assenza di contatto tra l’acqua e il cibo: la prima bolle ed emanando vapore permette la cottura degli alimenti.

Questo fa sì che le verdure rimangano più croccanti, il pesce e la carne più compatti e morbidi, e il cibo è più saporito. Non c’è quindi bisogno di aggiungere troppo sale e condimenti eccessivi.

Per cuocere a vapore esistono delle pentole apposite, ma qualcuno, con un po’ di ingegno, riesce a cuocere a vapore anche utilizzando le normali pentole da cucina e i cestelli che ha a disposizione, se le misure di entrambi gli attrezzi corrispondono.

Naturalmente, il consiglio è sempre quello di adoperare gli utensili adatti, così da esser certi di ottenere un prodotto perfetto.

cucinare light

Cucinare a vapore è più salutare

Fra i diversi metodi di cottura, quella a vapore è la più salutare, anche rispetto altri metodi ritenuti light e utilizzati da chi è a dieta.

Secondo gli studi, infatti, la cottura a vapore mantiene il 90% delle sostanze nutritive degli alimenti, mentre con la bollitura se ne perdono circa il 50%. E rispetto alla griglia, non sviluppa sostanze potenzialmente cancerogene.

Cuocere con il vapore preserva le vitamine, i minerali, le sostanze antiossidanti, evitando che vengano portate via dall’acqua o distrutte dalle temperature troppo elevate.

È da consigliare soprattutto alle donne in gravidanza: mantiene la vitamina B9, importantissima in questa fase.

Attenzione però a non eccedere con i tempi di cottura, e non far ricadere il vapore acqueo sugli alimenti.

Semplice e veloce, la cottura a vapore è la più indicata per chi vuole alimentarsi in modo sano e light. Aiuta a mantenere la linea, mantiene intatte proprietà nutritive degli alimenti e i cibi sono più saporiti. Le verdure rimangono più croccanti, pesce e carne più morbidi e non c’è bisogno di aggiungere troppo sale e condimenti 

Come utilizzare i cestelli di bambù

Tra gli strumenti più antichi per cuocere a vapore ci sono i cestelli di bambù.

Tipici della cucina asiatica, particolarmente economici, permettono di cuocere più cibi contemporaneamente (grande vantaggio, se si pensa al tempo risparmiato), perché possono essere impilati. Questi cestelli hanno la forma tonda e alta, e sono caratterizzati da un fondo a listarelle discontinue, così create per permette il passaggio del vapore dal basso verso l’alto.

L’accortezza è quella di adagiare il cibo che richiede una cottura più lunga nei cestelli inferiori e man mano posizionare il resto, fino a un massimo di 5 cestelli. Fai attenzione che l’ultimo sia ben chiuso.

Ogni cestello dispone di un coperchio, sempre di bambù, utile non solo in fase di cottura, ma anche da usare come vassoio una volta che il cibo è pronto per essere portato in tavola. Per evitare che gli alimenti restino attaccati alla base, puoi ricoprire il fondo con qualche foglia di verdura, vanno bene anche quelle della classica insalata.

Importante: ti consigliamo di lavare subito e accuratamente i cestelli dopo l’uso, così che il legno non si impregni. Per farlo basta usare una spugnetta, acqua calda e pochissimo sapone.

Altri accessori per la cottura a vapore

cucinare lightSe i cestelli in bambù sono gli accessori più antichi per cuocere a vapore, non possiamo però escludere quelli in metallo. Lo stumento più semplice da usare è la margherita, che si inserisce dentro la pentola.

Esistono in commercio pentole pensate proprio per questo tipo di cottura, dotate di vasche e cestelli. Questi ultimi sono bucati sul fondo. Generalmente è possibile usare anche i classici scolapasta o colini da adagiare su una normale pentola.

Qualora decidessi di scegliere questa opzione, verifica che il diametro del cestello che adopererai sia lo stesso di quello della pentola nel quale bollirà l’acqua, così da evitare dispersioni di calore. Vi sono, inoltre, pratici cestelli in silicone adatti proprio a questo tipo di cottura, oppure le vaporiere elettriche dotate di timer , che non obbligano a un controllo costante degli alimenti.

Vanno benissimo anche i forni con apposita funzione di cottura a vapore.

Consigli per una cucina più gustosa

Le persone temono che la cucina al vapore sia monotona e frugale (si paragona spesso al cibo da ospedale). Eppure basta pensare alla cucina orientale che usa molto la cottura al vapore per rendersi conto che è una paura infondata: è tutto tranne che un’alimentazione poco appetitosa o noiosa.

Per ottenere risultati più gustosi, puoi prendere spunto dalla cucina asiatica e utilizzare le spezie: aromatizza per esempio l’acqua di cottura con zenzero, cardamomo, coriandolo. Oppure, al posto dell’acqua, utilizza un brodo di carne o un brodo vegetale.

E come gli orientali, accompagna i piatti con salse particolari, come quella di soia, oppure fare una salsa light allo yogurt.

I cestelli di bambù sono tipici della cucina asiatica. Oltre a essere particolarmente economici, hanno un grande vantaggio: permettono di cuocere più cibi contemporaneamente, perché possono essere impilati. Questo permette di risparmiare tanto tempo in cucina

Ricetta dei panini cotti a vapore

È sbagliato pensare che a vapore si possano cuocere solo le verdure. Questa salutare cottura è ideale anche per il pesce e la carne, per alcuni tipi di primi come, ad esempio, i famosissimi ravioli, ma forse non sai che a vapore è possibile cuocere anche il pane.

Qui trovi la ricetta per preparare gustosi e leggeri panini, che gli orientali fanno anche in versione ripiena, i buonissimi Bao, ripieni di carne e verdure. 

Noi ti diamo la ricetta per i panini semplici, senza ripieno, il cui procedimento è semplicissimo.

come cuocere il pane al vapore

Ingredienti

250 g di farina (va bene anche quella integrale), 5 g di lievito di birra, 3 g di sale, 120 ml di acqua.

Procedimento

Per prima cosa aggiungi il lievito alla farina, mescola bene, unisci il sale e l’acqua e lavora con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Forma un panetto, copri con un canovaccio e fai riposare per circa un’ora e mezza.

Terminato il tempo di posa, crea tanti piccoli panetti (in base alla dimensione che preferisci) e lasciali riposare ancora per 30 minuti, quindi cuocili a vapore adagiandoli su un cestello chiuso con coperchio per circa mezz’ora o fin quando non risulteranno dorati.

Se preferisci puoi non aggiungere il sale e insaporire con la curcuma oppure con qualche semino, ideali sono quelli di finocchio o di papavero.

Con la stessa ricetta è possibile cucinare anche delle fantastiche focacce. Dopo aver formato le palline e averle lasciate lievitare, basterà schiacciarle fino a formare piccole pizzette di circa un paio di centimetri, bucherellarle leggermente in superficie e lasciarle cuocere a vapore per almeno circa 20 minuti.

Tempi di cottura (indicativi) con il vapore

Bisogna prendere un po’ la mano con la cottura a vapore, per orientarsi con i tempi di cottura.

Qui di seguito trovi un elenco di alimenti e il loro tempo di cottura (indicativo):

  • Zucchine: 10/15 minuti
  • Spinaci: 5/10 minuti
  • Asparagi: 4/7 minuti
  • Carote e fagiolini: 10/15 minuti
  • Fettina di vitello: 10 minuti
  • Petto di pollo: 20 minuti
  • Filetto: 8 minuti
  • Filetto di pesce: 8/10 minuti
  • Patate intere: 25/35 minuti

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