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Diete iperproteiche: che cosa sono e come funzionano

dieta duka, atkins e tisanoreica per dimagrire velocemente

La più famosa di tutte è la dieta Dukan, ma non c’è solo lei: le diete iperproteiche sono regimi alimentari che promettono di farti perdere peso in pochissimo tempo, a suon di proteine animali. Ne esistono diverse, che variano per tempistiche, schema alimentare e fasi, ma in comune hanno la scelta di preferire l’assunzione di proteine a discapito di zuccheri e carboidrati.

Ma funzionano davvero?
Ecco una guida completa, per sapere tutto quello che ti serve per seguirle, quando, come, per quanto tempo, quale scegliere e soprattutto quali sono gli effetti collaterali (perché quando si iniziano percorsi alimentari di questo genere è bene essere informati).

In questo articolo parleremo di:

Diete iperproteiche o chetogeniche: che cosa sono

Definite anche chetogene, le diete iperproteiche si basano su un principio molto semplice: aumentare l’assunzione di proteine ed eliminare quella di zuccheri e carboidrati, che sono la nostra principale fonte energetica. È un processo che costringe l’organismo a trovare un altro carburante: i grassi. È questa la ragione della rapida perdita di peso.

Esistono anche versioni meno drastiche, dette diete low carb, che consentono di introdurre piccole quote di carboidrati a basso indice glicemico per non appesantire troppo l’organismo. L’ideale è la frutta, no pane e derivati. Si perde meno peso, ma le diete risultano meno drastiche, e meno gravose per la salute. La dieta Atkins è una di queste.

Qualunque versione scegli, pensaci bene prima di iniziarla: significa mangiare quasi solo proteine animale per diversi giorni di seguito a ogni pasto, dalla colazione alla cena. L’aspetto positivo è che si può mangiare senza limiti, per cui si dimagrisce, mangiando (il sogno di tutti noi). Senza aver l’impressione di fare troppe rinunce. Anche se, l’eliminazione dei carboidrati e l’assunzione di alimenti a bassissimo indice glicemico (carne, pesce, formaggi), riduce notevolmente l’appetito.

Cosa bisogna sapere

Prima di iniziare una dieta di qualunque tipo è meglio rivolgersi al proprio medico o a uno specialista. A maggior ragione con una dieta iperproteica o chetogenica, perché crea degli squilibri a livello metabolico. L’eccessiva assunzione di proteine affatica il fegato, che aumenta la produzione di corpi chetonici (composti chimici prodotti normalmente, ma in minime quantità). Per questo le iperproteiche sono chiamate chetogeniche.
Per dirla con parole semplici: è quello che succede ai bambini quando crescono in fretta. Consumano i grassi e gli viene il cosiddetto “acetone”. Cosa fa il medico per farli guarire? Prescrive loro di mangiare carboidrati, perché hanno bisogno di zuccheri. (È un processo che avviene anche quando si fa il digiuno).
Questo processo causa uno degli effetti collaterali più imbarazzanti: l’alitosi. L’altro fastidioso è la stipsi, visto che si eliminano fibre, vitamine e minerali.

Il fegato non è il solo organo coinvolto durante il regime alimentare iperproteico: l’aumento eccessivo di proteine comporta anche un sovraccarico renale. È quindi molto importante bere tanta acqua, almeno due litri al giorno, per idratarsi ed espellere i corpi chetonici.
Visto la delicatezza del processo che viene attivato, andrebbero affrontate sotto controllo medico, che valuti lo stato di salute della persona.

Va infine ricordato, che sono diete molto aggressive per l’organismo, e il metabolismo rischia di essere la prima vittima. Se vengono ripetute troppo spesso o prolungate, c’è il rischio di rallentarlo.

Per quanto tempo fare una dieta iperproteica

Visto lo squilibrio alimentare e l’impatto sull’organismo, sono regimi alimentari da seguire in modo rigido per poco tempo, non più di due settimane. Anche perché, resistere mangiando solo uova, pollo, tonno, bistecche per più tempo è davvero un’impresa. Normalmente questo primo periodo più rigido, corrisponde alla fase di attacco delle diete iperproteiche. Seguono

diete iperproteiche, come dimagrire velocemente

poi delle fasi più soft, durante le quali vengono reintrodotti progressivamente gli altri alimenti e in minima parte anche i carboidrati.

Chi può seguire una dieta chetogenica e chi no

Sono una “scorciatoia” e sono indicate a chi sta bene di salute, a chi vuole dimagrire velocemente, per la famosa prova costume o per un evento importante.

Possono essere anche utilizzate per sbloccare una situazione in stallo: ovvero, in quelle persone perennemente a dieta, che però non riescono più a dimagrire, perché hanno il metabolismo rallentato. Con le diete iperproteiche si ottengono quasi sicuramente dei risultati, e per questo possono essere anche utili per ritrovare la motivazione.  

Assolutamente sono da evitare a chi ha problemi renali, malattie epatiche, il diabete o anche il colesterolo alto.

Le diete iperproteiche fanno perdere peso velocemente, ma appena si interrompono c’è il rischio di riprendere tutti i chili persi. E non vanno trascurati gli effetti collaterali.

Come mantenere i risultati della dieta iperproteica

È la parte più difficile del percorso. Queste diete sono una forzatura per l’organismo, che viene privato di elementi fondamentali, che dopo vengono assimilati molto più facilmente.
Per questo appena si interrompono, il rischio di riprendere i chili persi è altissimo. Allora, è il caso di reintrodurli in modo graduale: prima la frutta, poi i carboidrati, rigorosamente integrali, a basso indice glicemico. Il consiglio è dopo acquisire un’alimentazione più sana, per abituare il metabolismo a un nuovo regime alimentare.

Quale dieta iperproteica scegliere

Sono tendenzialmente equivalenti, dal punto di vista dei risultati e del principio dimagrante (l’assunzione di proteine al posto di zuccheri e carboidrati). La differenza la fa il prezzo, e l’uso di preparati, che non per tutti sono appetibili.

Di seguito sono elencate le 3 diete iperproteiche più celebri, la dieta Dukan, la Atkins e la Tisanoreica. Se vuoi approfondirle, per ciascuna di esse abbiamo realizzato anche un articolo, che spiega il metodo, quali sono le fasi e c’è pure un esempio di schema alimentare per un giorno di dieta della fase di attacco.

Inventata dal medico francese Pierre Dukan, è la più celebre (chi non si ricorda la silhouette di Pippa Middleton al matrimonio reale?), ma anche quella più pericolosa, perché lascia più spazio al fai da te improvvisato, con gravi rischi per l’organismo. A chi non è capitato di dire: “Sabato ho la prova costume, mi faccio una settimana di Dukan“? Ma spesso si esagera con i giorni a sole proteine, non si seguono le indicazioni e si espone l’organismo a gravi carenze.

Sono ammesse solo proteine e verdure e prevede 4 fasi: attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione. La fase di consolidamento dura 10 giorni per ogni chilo perso.

Elaborata da Gianluca Mech, imprenditore veneto, elimina i carboidrati, a favore di proteine animali e verdure, e prevede l’assunzione di integratori, chiamati pietanze tisanoreiche ed estratti decottopirici. La dieta prevede 4 fasi: depurazioneintensiva, stabilizzazione, style. Ma sono le due centrali quelle fondamentali per dimagrire. Va fatta per minimo 20 giorni per il protocollo base, massimo 42 per quello d’urto, e prima di iniziarla bisogna sottoporre le analisi del sangue.

Creata nel 1972 dal dottor Robert Atkins, è stata da poco aggiornata, alla luce di nuovi studi scientifici. La nuova versione promette di essere più rapida e meno restrittiva.
Infatti, più che una iperproteica, è una dieta low carb. È composta da 4 fasi non necessariamente in sequenza: induzione, dimagrimento, pre-mantenimento e mantenimento. Può essere integrata con le barrette dietetiche, per sostituire un pasto o costituire uno spuntino.

Foto, dall’alto: @Jason Leung/Unsplash; Jez Timms on Unsplash

2018-07-21T09:57:16+00:00By |DIETE|

About the Author:

Giornalista professionista e co-fondatrice di mimettoadieta.it. Mi sono occupata per anni di food e alimentazione per importanti testate nazionali. Sono stata un’adolescente in sovrappeso, fino a quando al liceo ho cominciato ad appassionarmi di educazione alimentare. Da allora ho iniziato a migliorare la mia alimentazione, perdendo naturalmente i chili in eccesso. E non sono mai più ingrassata. Oggi faccio parte di quelle persone che possono mangiare qualsiasi cosa senza ingrassare, suscitando l’odio vero da parte degli altri commensali 🙂 Su Instagram sono @saporhouse