perché è importante fare colazione

Un caffè veloce e via. Per anni è stata la mia colazione. E stando ai dati, lo è ancora per la maggior parte degli italiani, che continuano a ignorare i ripetuti appelli di medici e nutrizionisti.
Perché la prima colazione è uno dei pasti principali della giornata, insieme al pranzo e alla cena. Saltarla ha conseguenze dannose per la linea e per la salute: gli studi hanno infatti rilevato una correlazione tra assenza di colazione e obesità. Perché entrambi sono riconducibili a cattive abitudini alimentari, che ricadono a cascata sull’organismo.
Quindi, soprattutto se si vuole dimagrire e perdere peso, è meglio fare colazione. E anche abbondante.
Secondo gli esperti, la colazione deve fornire dal 20 al 30 per cento dell’apporto calorico giornaliero. Dopo il lungo digiuno notturno, è importante nutrirsi bene, per attivare il metabolismo, e avere il carico energetico giusto per affrontare la giornata.
Eppure noi italiani continuiamo a considerarla pari a uno spuntino, che invece deve fornire solo il 10 per cento dell’apporto calorico giornaliero.

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Quando fare colazione

Alcune persone non riescono a mangiare appena sveglie, perché non hanno appetito (non so come facciano: io mi sveglio già con la fame!), o perché sono in ritardo. E allora, prendono giusto un caffè e iniziano la giornata, ritrovandosi a metà mattina affamati. Quindi in preda agli attacchi di fame ingurgitano qualunque cosa, con il rischio di esagerare e saltare poi il pranzo… Un vero circolo vizioso. O ancora peggio, tirano fino a pranzo così poi da concedersi un pranzo luculliano e relativo picco glicemico subito dopo, con le sue note conseguenze.
Ma la colazione non deve essere fatta 5 minuti dopo il suono della sveglia, va fatta all’interno di un arco ragionevole di tempo. Un’ora, secondo gli esperti. L’importante è che venga fatta prima dell’inizio delle attività giornaliere.
Quindi, anche se non ci si siede a tavola ancora assonnati, non importa. Basta non superare l’ora dalla sveglia.

È il pasto più importante della giornata: la colazione deve fornire il 25/30
per cento dell’apporto calorico giornaliero.
Soprattutto quando si vuole perdere peso

colazione ideale mimettoadieta.it

Cosa mangiare a colazione

Ma cosa bisogna mangiare a colazione? È meglio proteica o con la frutta, all’italiana o all’inglese? Dolce o salata?
Dal punto di vista nutrizionale, non è rilevante se si preferisce dolce o salata, è solo una questione di gusti e di cultura. Conta invece che la colazione sia sana ed equilibrata come nutrienti. 
Quindi, non si sta parlando di mangiarsi due brioche a base di burro o una confezione di biscotti, con la scusa che la colazione è importante. Bisogna scegliere gli alimenti giusti, facendo attenzione a non esagerare con i dolci. 

Vediamo quindi quali cibi mangiare per fare una buona colazione, che sia anche sana.

Qual è la colazione ideale per dimagrire

Per far partire bene il metabolismo, e quindi perdere peso, il primo pasto della giornata deve essere composto da un mix di proteine, carboidrati e grassi.
Quindi, sì a latte e yogurt (che è un alimento fermentato ed è un toccasana per l’intestino). Possono essere anche proteine vegetali, a base di soja o di riso.
I carboidrati devono essere complessi e devono arrivare da cereali integrali, fiocchi e crusca d’avena (molto ricca di fibre), muesli. Attenzione alle fette biscottate, ai cornflakes, biscotti e merendine varie. Per la dieta sono veleno, così ricchi di zuccheri da vanificare tutti gli sforzi.
È ottimo il pane integrale con la marmellata (senza zuccheri aggiunti).
I carboidrati possono arrivare anche dalla frutta, che apportano anche vitamine e minerali.
Benissimo la frutta secca e i semi oleosi, come i semi di lino, le noci, mandorle, semi di chia… Sono un concentrato di sostanze benefiche e hanno tantissime proprietà salutari. Si possono mettere nello yogurt insieme alla crusca di avena e alla frutta.
Ogni tanto per variare, si può fare colazione con la ricotta, che ha un basso contenuto calorico (magari aggiungendo del cacao in polvere amaro), oppure delle uova sbattute, all’inglese.
Infine, prova a sostituire lo zucchero nelle bevande con il miele o con lo zucchero mascobado. Sono comunque dolci, ma hanno più minerali.
Fai attenzione alla stevia e ai dolcificanti: sono a calorie zero, ma essendo molto dolci, inducono la voglia di dolce al cervello.

Quante calorie assumere a colazione

Come abbiamo visto, il primo pasto è il più importante della giornata e deve apportare dal 20 al 30 per cento del fabbisogno calorico giornaliero, per far ripartire il metabolismo dopo il lungo digiuno notturno e avere le giuste energie per affrontare le ore successive. Dopo aver visto qualche esempio di alimenti da mangiare a colazione, affrontiamo la big question: quante calorie assumere a colazione?
Per calcolare le calorie necessarie, bisogna tenere conto dell’attività che si svolge durante la giornata.
Se ho uno stile di vita sedentario, lavoro in ufficio e faccio poco moto, il mio 30 per centro corrisponde a 300/400 calorie.
Se sono un uomo molto attivo, e vado in palestra, avrò bisogno di 500/600 calorie, perché nell’arco della giornata brucerò di più.
Anche i bambini hanno bisogno di un apporto calorico maggiore, perché consumano molta energia per crescere, correre e giocare. Quindi bisogna conteggiare circa 600 calorie.


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