Una delle prime regole della sana alimentazione è quella di ridurre drasticamente l’uso del sale.

È vero che dà sapore ai piatti, ma è anche vero che non è salutare per l’organismo e che contribuisce all’aumento della ritenzione idrica, con effetti indesiderati anche sulla pelle.

Se ridurre l’uso del sale per qualcuno potrebbe sembrare un vero problema, non lo è invece per chi sa usare le spezie e ne fa il punto forte della propria cucina. Le spezie, infatti, sono dei veri insaporitori naturali, si prestano per la preparazione di tantissimi piatti, non solo salati ma anche dolci, regalano gusto agli alimenti più semplici, sostituiscono i condimenti eccessivamente grassi donando un piacevole senso di sazietà.

Inoltre, sono ricche di sostanze benefiche e se consumate con costanza e nel modo giusto apportano all’organismo salute e benessere.

Le spezie disponibili in commercio sono tantissime, troviamo quelle dal sapore più delicato ma anche dal gusto più forte e deciso. Basta solo saperle scegliere e, naturalmente, abbinarle in modo corretto.

Scopriamo insieme le proprietà nutritive di quelle di cui si fa maggiormente uso in cucina e conosciamo nuovi interessanti accostamenti. 

1. La noce moscata

Il seme di questa pianta rappresenta la spezia che sicuramente almeno una volta avrai usato nella tua cucina.

I suoi benefici sono numerosi, un tempo, infatti, la noce moscata veniva usata in medicina per le sue proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche.

Utile soprattutto per lenire i dolori reumatici e articolari, pare agisca positivamente anche sull’ippocampo migliorando le prestazioni della memoria.

Inoltre, favorisce la digestione e la regolarità intestinale, combatte gonfiore e meteorismo.

Ma non finisce qui! La noce moscata, infatti, agisce positivamente anche da un punto di vista cardiaco e riduce i valori del colesterolo cattivo.

In cucina si presta bene a tantissime preparazioni, soprattutto si sposa ottimamente con le verdure tra cui carote e spinaci ma è ideale anche per le zuppe, una leggera spolverata gli regalerà gusto e profumo.

L’unica accortezza è riferita alle dosi, trattandosi di una spezia dal sapore e odore molto forte è preferibile non esagerare.

2. La curcuma

Conosciuta anche con il nome di Zafferano delle Indie, la curcuma è presente in tantissime preparazioni culinarie tra cui pane, taralli e lievitati in genere.

È una spezia dalle numerose qualità, tra le più importanti quelle antiossidanti, antinfiammatorie, antinfettive, cardioprotettive e antitumorali.

L’azione antinfiammatoria, quella per cui la curcuma è particolarmente conosciuta, è legata a una sostanza, la curcumina.

La curcuma, però, ha una biodisponibilità molto bassa, questo significa che solo una piccola parte di quella ingerita viene assorbita.

Per sopperire a questo problema puoi abbinarla al pepe nero, così facendo anche la curcumina, grazie alla piperina, agirà in modo più incisivo sull’organismo.

Quando la abbini al pepe nero ricorda di macinarlo poco prima per non disperdere e far ossidare le sue molecole.

Per favorire un maggiore assorbimento di questa spezia puoi abbinarla anche all’ananas, allo zenzero e all’olio extravergine di oliva.

Utilizzala per buone vellutate di verdure, ma anche per la preparazione di secondi piatti. Si sposa benissimo con il pollo preparato a straccetti o bocconcini.

E poi, ricorda che la curcuma resiste alle alte temperature, può essere quindi usata in cottura senza che ne vengano disperse le proprietà.

Per un condimento di gusto e salute prepara in casa l’olio alla curcuma, farlo è semplicissimo: riempi a metà un bicchiere con olio extravergine di oliva, aggiungi un cucchiaino di curcuma in polvere, un rametto di rosmarino e lascia in infusione per qualche ora, quindi elimina il rosmarino e trasferisci tutto in un contenitore da riporre in frigo.

Potrai utilizzare questa emulsione per condire i tuoi piatti.

Per sopperire a questo problema puoi abbinarla al pepe nero, così facendo anche la curcumina, grazie alla piperina, agirà in modo più incisivo sull’organismo.

3. Lo zenzero

Facilmente riconoscibile per la sua forma irregolare, lo zenzero si trova in commercio fresco, essiccato, in polvere e candito.

È ricco di minerali tra cui potassio, rame, magnesio e vitamine B e C, rafforza il sistema immunitario, ha una forte azione antinfiammatoria e migliora la digestione.

È un ottimo antiossidante grazie alla presenza di tre sostanze: gingerolo, zingerone e shiogaolo, presenti soprattutto nello zenzero fresco.

Il potere antiossidante lo rende ideale per proteggere l’organismo da virus e batteri.

Ma le sue proprietà non si fermano qui: lo zenzero, infatti, stimola l’appetito, contrasta il gonfiore addominale, facilita la digestione.

È una spezia molto usata in cucina soprattutto per la sensazione di freschezza che regala, il suo sapore frizzantino si sposa bene con le insalate e i piatti di pesce e di carne.

Per averlo sempre fresco puoi surgelarlo, magari conservato in freezer già tagliato e pulito.

Anche con lo zenzero, così come con la curcuma, è possibile preparare un buon olio: basterà aggiungere a un litro di olio extravergine di oliva una radice di zenzero tritato.

Questa emulsione regalerà ai tuoi piatti il giusto gusto.

4. Il pepe

Una delle spezie più classiche e utilizzate in cucina: il pepe.

Dalla forma tonda e dal sapore piccante, il pepe è disponibile in tre versioni: nera, bianca e verde.

In base ai colori il sapore potrebbe variare, tranne che per l’inconfondibile aroma piccante.

Se usato intero si presta bene a lunghe cotture; rispetto alla conservazione, invece, è bene acquistare grani da macinare solo al momento dell’uso.

Per enfatizzarne il sapore, un buon abbinamento è con l’olio extravergine di oliva, ma lega bene anche con la ricotta.

Unendo al pepe questi due ingredienti potresti preparare una gustosa salsina piccante: non devi fare altro che frullare 50 g di ricotta, una macinata di pepe, un goccio di latte e un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Potrai usare questa emulsione anche per condire un buon piatto di pasta.

Ma ricorda: non fare uso del pepe se soffri di reflusso gastro esofageo o altri disturbi come gastrite acuta, ulcera o acidità gastrica.

5. la cannella

Utilizzata per molte preparazioni dolci, soprattutto nel periodo natalizio, la cannella è ricca di proprietà, in primis quella antimicrobica e quella antibiotica, utili per contrastare le infezioni del cavo orale.

Ma le virtù della cannella riguardano anche la glicemia, l’uso di questa spezia mantiene il valore nella norma e regola gli zuccheri nel sangue.

È dunque strategica per il benessere dell’organismo, ma anche gustosissima se utilizzata in modo corretto.

Portala a tavola a colazione, la ricotta con una spolverata di cannella è l’ideale per iniziare con grinta la giornata.

Utilizzala anche per dare sapore alle tisane, evitando l’uso dello zucchero e dei dolcificanti.

Aggiungi all’acqua calda una stecca di cannella e una fettina di limone per una bevanda digestiva da consumare la sera dopo cena.

Tra gli ortaggi che si abbinano meglio alla cannella c’è il cavolfiore bianco: dividilo in cimette e dopo averlo lavato cuocilo a vapore per circa 5 minuti.

Trasferiscilo in un piatto da portata, aggiungi un filo di olio extravergine di oliva e una leggera spolverata di cannella.

Ma le virtù della cannella riguardano anche la glicemia, l’uso di questa spezia mantiene il valore nella norma e regola gli zuccheri nel sangue

6. Il curry

La spezia orientale dal colore giallo-arancio per condire con gusto e leggerezza i tuoi piatti.

Il curry stimola la digestione, disinfetta l’intestino, ha una forte azione antinfiammatoria.

È quindi da considerarsi una vera aspirina naturale.

Il curcumino, pigmento che gli regala il tipico colore giallo ocra, protegge i neuroni da malattie degenerative.

Dal punto di vista culinario, il curry, così come le altre spezie, si presta a numerose preparazioni: usalo per condire i cereali, in particolare riso e quinoa preparati con la zucca, utilizzalo per insaporire le verdure di stagione ma anche il pesce, una spolverata di curry darà quel sapore in più a una fetta di salmone fresco.

Un classico della cucina è poi il pollo al curry, preparalo in padella e aggiungi la spezia solo a fine cottura ultimando il tutto con una spolverata di mandorle tritate.

7. La paprica

Utilizzata spessissimo insieme al curry, la paprika è una spezia rossa derivata dalla pianta del peperoncino.

Il suo sapore più o meno piccante dipende soprattutto dal tipo di pepe che viene utilizzato.

Ricca di vitamine, ha proprietà antireumatiche ed è efficace per contrastare la caduta dei capelli. Anche la paprika, come le altre spezie, si presta a diverse preparazioni culinarie: si abbina bene con i legumi, in particolare con i ceci, è ideale per condire le verdure, soprattutto quelle estive come i peperoni, ma è ottima anche sugli spinaci e per dare quel tocco in più a una buona vellutata di carote.

8. Il cardamomo

Meno conosciuto rispetto alle altre spezie, il cardamomo sta prendendo sempre più piede nella cucina italiana.

Le sue proprietà lo rendono adatto alla cura dei malanni di stagione, è ideale per alleviare tosse e raffreddore, combatte stipsi e spossatezza.

Inoltre, grazie al suo aroma, è una valida soluzione contro l’alitosi, per la cura delle gengive e delle infiammazioni della bocca.

Ma il suo posto ideale è senza dubbio la cucina: si presta bene a molte ricette, viene utilizzato per la preparazione del pane, ma anche per condire patate, cereali, carni bianche, dolci e dessert alla frutta.

Ottimo è l’abbinamento con il riso: basterà lessarlo e unire in cottura il cardamomo macinato e qualche altra spezia a scelta, amalgamare il tutto e una volta pronto portare subito a tavola. 

9. La Senape

Un’altra spezia dal colore giallo molto utilizzata in cucina è la senape.

Ideale per la circolazione del sangue ha proprietà digestive e lassative.

È ottima per il condimento degli ortaggi, in particolare delle melanzane.

Ma un consiglio che vogliamo darti è quella di utilizzarla per la preparazione della vinaigrette, ovvero una miscela usata per condire insalate, verdure crude e cotte e pesce in particolare.

La vinaigrette si prepara in modo semplice e veloce: basta unire un cucchiaio di aceto a scelta (di vino o di mele), due cucchiai di olio extravergine di oliva e una spolverata di senape. Bisogna mescolare il tutto e la emulsione è pronta.

10. l’anice stellato

La particolarità di questa spezia è di unire il sapore tipico dell’anice a quello della menta, della liquirizia e del pepe.

Le sue note agrumate lo rendono ideale se accostato alla frutta in genere e in modo particolare alle arance.

Questa spezia è perfetta per condire molti vegetali estivi e invernali, in primis pomodori e funghi, ma anche la zucca.

In merito alle sue proprietà, anche l’anice stellato è consigliato per contrastare i malanni di stagione, è un buon digestivo e ha virtù antinfiammatorie.

Foto di: Pixabay, Unsplash, Rawpixel on Unsplash.


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