fare il pane in casa

Ogni domenica in casa Mimettoadieta facciamo il pane per la settimana.

Abbiamo preso questa abitudine qualche anno fa e ora non possiamo più farne a meno. Solo in estate, con il caldo, ogni tanto saltiamo per non accendere il forno.

Adoriamo vederlo gonfiarsi durante la lievitazione, ma soprattutto impazziamo per il profumo che inonda la casa quando è cotto.

Dopo averlo tirato fuori dal forno, lo capovolgiamo per farlo asciugare sotto e aspettiamo qualche minuti che si raffreddi. E poi ne tagliamo subito una fetta per assaggiarlo con un filo d’olio evo e un po’ di sale. Buonissimo!

Oggi vogliamo condividere con te la nostra ricetta del pane integrale, per ottenere una pagnotta perfetta, lievitata, morbida e croccante, frutto di anni di esperimenti e tentativi.

Perché la farina di base del nostro pane è sempre quella integrale e poi, di volta in valta, aggiungiamo altre farine: di segale, di grano tenero, avena, etc.

La farina integrale ha più fibre, minerali e vitamine, ed è più sana, ma è più difficile da gestire. Però non potremmo farlo diversamente, perché nella nostra alimentazione non possono mancare gli zuccheri complessi e i cereali integrali.

Però una volta che prendi la mano, puoi divertirti a sperimentare con le farine e le proporzioni.

Questa ricetta che ti proponiamo è 50% farina integrale, 50% farina di grano tenero.

Ingredienti

250 farina integrale bio

250 farina di grano tenero bio

12 g di lievito fresco (mezzo panetto circa)

630 ml di acqua tiepida

Procedimento

Versa la farina sul piano di lavoro o in una ciotola. Aggiungi un cucchiaio di sale e un cucchiaino di bicarbonato di sodio, poiché la farina integrale fa fatica a lievitare.

Stempera il lievito in un po’ d’acqua tiepida e aggiungilo alla farina. Versa l’acqua rimanente e impasta. Cerca di lavorare la pasta con energia, stirando, allungando e ripiegando l’impasto per far incamerare tanta aria.

Forma una palla e lasciala lievitare per 2/3 ore, coprendola con un panno.

Dopo, impastala nuovamente e adagiala sulla teglia in cui la cuocerai. Infornala direttamente e lasciala lievitare per altre 2 ore.

Quindi accendi il forno a 200 gradi, cuoci per 10 minuti e poi abbassa a 180 per 40 minuti.

Il consiglio

Per conservarlo, avvolgilo in un panno umido e riponilo in frigo. Si manterrà per diversi giorni, senza seccarsi e diventare duro.


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