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Tisane: come usarle per dimagrire e sgonfiarsi (davvero)

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Scaldano, fanno compagnia nelle giornate grigie, ma soprattutto apportano acqua al nostro organismo: ecco perché le tisane possono essere un valido aiuto per chi vuole tenersi in forma.

«Proprio come le acque aromatizzate d’estate, le tisane in inverno rendono anzitutto più gradevole il gusto del liquido, invogliandoci a bere di più e quindi a raggiungere il fabbisogno idrico giornaliero: in questo modo, e assunte nell’ambito di uno stile di vita sano e di un’alimentazione equilibrata, fanno perdere i liquidi in eccesso», spiega infatti la dietista Maria Cristina Varotto, che lavora presso il Centro Medico Santagostino di Milano (la trovi anche Instagram).

Oltre a drenare e aiutare a sgonfiare la pancia, le tisane possono avere un effetto terapeutico sull’organismo, che però non va trascurato o sottovalutato.

Vanno per cui assunte con le dovute attenzioni. Come spieghiamo in questo post, in cui parliamo di:

Erbe e tisane, quali scegliere

Intanto, cerchiamo di capire quali sono le migliori e quali scegliere.

«In generale – prosegue l’esperta – sono più efficaci le erbe per tisane vendute in negozi specializzati. Ma in questo caso, badate che siano conservate correttamente, e cioè tenute al chiuso e non esposte alla luce del sole: altrimenti perdono le loro proprietà. In secondo luogo è sempre meglio chiedere consiglio all’operatore prima di scegliere, perché per ogni necessità c’è un preparato diverso e perché ciascuno di noi ha esigenze specifiche diverse».

No al fai da te, dunque: quando si entra in erboristeria o in una farmacia fornita di rimedi fitoterapici come le erbe spontanee da usare per le tisane, bisogna chiedere consiglio a un esperto, anche perché ci possono essere delle controindicazioni.

Mentre, per quanto riguarda quelle vendute nei supermercati, bisogna considerare che gli effetti possono essere più blandi, essendo generalmente meno concentrate. Quindi, per un risultato più efficace, meglio rivolgersi nei negozi specializzati.

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Attenzione agli effetti e alle controindicazioni

Anche se naturali, non bisogna fare l’errore di sottovalutare i rimedi fitoterapici, perché hanno un effetto sul nostro organismo, e possono interferire con alcune funzioni, o interagire con alcuni farmaci che stiamo prendendo. Per questo è importante chiedere all’operatore, prima di acquistarle.

«Per esempio – spiega Maria Cristina Varotto – la Melissa Officinalis è una delle erbe che si usano di più, ma bisogna sapere che agisce inibendo parzialmente l’attività della tiroide, perciò l’uso di questo fitoterapico è sconsigliato nei soggetti che soffrono di ipotiroidismo, compresi coloro che sono in cura con gli ormoni tiroidei, poiché l’assunzione può interferire. Per lo stesso motivo ne è sconsigliata l’assunzione durante la gravidanza e l’allattamento: la piena funzionalità della tiroide materna è indispensabile per lo sviluppo del cervello e la crescita di feto e neonato».

Allo stesso modo, è bene evitare di abusare anche di erbe apparentemente più blande: «La liquirizia, il tarassaco, il rabarbaro e la senna – continua l’esperta – sono altri rimedi molto diffusi contro la stitichezza, ma non bisogna mai farne un uso prolungato, perché contengono sostanze che alla lunga irritano l’intestino».

Imprescindibili alleate della stagione fredda, le tisane possono aiutarci a dimagrire e rimanere in forma, per il loro potere drenante. Ecco come sfruttarle per sgonfiarsi e rimanere in linea 

Quando berle per sgonfiarsi e tornare in forma

Cosa preferire allora per chi vuole semplicemente sgonfiarsi?

«Finocchio, camomilla, cumino, coriandolo, malva e zenzero sono tra i rimedi migliori, ma per aumentarne l’efficacia è bene conoscere qualche trucco».

Proprio perché il maggior beneficio delle tisane per chi vuole dimagrire è l’acqua stessa con cui sono preparate, bisogna farsi furbi e berle nei momenti giusti, quando cioè non si beve l’acqua “al naturale”.

«In generale – conferma – si può bere una tazza di tisana anche due volte al giorno e sempre lontano dal pasto, anche per non rischiare di rallentare la digestione. Altra buona idea – consiglia la dietista – è berne una a colazione accompagnata da qualcosa da mangiare (per esempio fette integrali, pane integrale, ndr) e una durante lo spuntino di metà mattina, così da non arrivare troppo affamati a pranzo. E poi naturalmente, alle tisane non va aggiunto zucchero, altrimenti l’effetto si vanifica».

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Come preparare le tisane

Ultima accortezza riguarda il metodo di preparazione: per sfruttarle al 100%, e per evitare di alternarne il sapore, le erbe non vanno tenute in infusione più di 5 minuti.

«Infine – conclude Maria Cristina Varottonon bevete tisane bollenti: ci sono degli studi che dimostrano che bere frequentemente bevande troppe calde, aumenta l’incidenza di cancro correlate al tratto gastrointestinale superiore».

Le foto sono di: Rawpixel on Unsplash, Nathan Dumlao on Unsplash, Lucy Bishop on Unsplash.

2018-11-23T06:27:15+00:00By |COME DIMAGRIRE|

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Mamma di Lorenzo, compagna di Giorgio, di mestiere faccio la giornalista, e scrivo da freelance per riviste femminili, siti di informazione e il mio blog www.viaggioscrivoamo.com di tutto ciò che mi fa stare bene, mi incuriosisce e mi appassiona: i viaggi che vivo e che sogno in giro per il mondo e il cibo buono, sano e sostenibile da preparare in casa o mangiare fuori. Su Instagram sono @Faduepuntozero